Come vendere di più su Bonsaizo: foto, video e descrizioni

Su un marketplace il cliente non può toccare la pianta, girarla o guardarla da vicino: tutto quello che sa del tuo bonsai lo scopre dalle foto, dal video e dalla descrizione. In questa guida trovi i consigli pratici per presentare i tuoi prodotti al meglio e vendere di più su Bonsaizo.
1. Le foto: la cosa più importante
Una buona foto vale più di qualsiasi descrizione. Non serve una macchina fotografica professionale: basta uno smartphone recente, usato bene.
Quante foto caricare
Almeno 5–6 foto per ogni bonsai. Ecco quali:
- Il fronte: la vista principale, quella da esposizione. È la foto di copertina.
- Il retro e i due lati: chi compra vuole vedere la pianta da tutte le parti.
- Dall’alto: mostra la chioma e la distribuzione dei rami.
- Il nebari e il tronco: le radici superficiali e la base del tronco, in primo piano.
- Il vaso: anche il fondo, se c’è un timbro o un marchio.
- Una foto con un riferimento: un righello o una mano accanto alla pianta, per far capire le dimensioni reali.
Come scattarle
- Luce naturale e morbida: all’aperto all’ombra o con il cielo velato. Evita il sole diretto (crea ombre dure) e il flash.
- Sfondo neutro e uniforme: un telo o un cartoncino bianco, grigio o nero. Niente oggetti dietro la pianta.
- Fotocamera all’altezza giusta: metti il bonsai su un tavolo e scatta all’altezza del centro del tronco, non dall’alto in basso.
- Pianta in ordine: pulisci il vaso, togli erbacce e foglie secche, sistema la superficie del terreno.
- Formato quadrato: nella vetrina le foto vengono mostrate in quadrato, così eviti tagli strani.
- Alta risoluzione: niente foto mosse o sgranate. Pulisci l’obiettivo prima di scattare.
Il consiglio in più: ogni bonsai è unico, quindi usa sempre le foto della pianta che stai vendendo, mai foto prese da internet o di un esemplare simile. Per le piante a foglia caduca, se puoi, aggiungi una foto in vegetazione e una a pianta spoglia: d’inverno si vede bene la struttura dei rami.
2. Il video: il tuo vantaggio in più
Un video breve fa capire la pianta molto meglio di tante foto. Bastano 15–60 secondi:
- Gira lentamente intorno al bonsai, a 360 gradi, tenendo il telefono fermo.
- Usa la stessa luce e lo stesso sfondo delle foto.
- Fermati qualche secondo sui dettagli: nebari, tronco, vaso.
- Evita musica alta e scritte che coprono la pianta.
Carica il video su YouTube (anche come video “non in elenco”) e incolla il link nella descrizione del prodotto.
3. Il titolo: chiaro e facile da trovare
Il titolo è la prima cosa che si legge e quella che Google usa per mostrare il tuo prodotto. Una formula che funziona:
Specie (nome comune e botanico) – stile – altezza – caratteristica principale
Alcuni esempi:
- Acero palmato Deshojo (Acer palmatum) – moyogi – 35 cm – foglie rosse in primavera
- Ginepro (Juniperus chinensis) – cascata – 28 cm – con jin e shari
- Vaso giapponese ovale in gres non smaltato – 25 cm
Evita titoli generici come “Bellissimo bonsai” o “Bonsai in offerta”: nessuno li cerca.
4. La descrizione: completa e ordinata
Una descrizione completa risponde alle domande prima che il cliente debba scriverti, e lo convince ad acquistare. Usa sempre lo stesso schema, così i tuoi prodotti sono facili da confrontare. Puoi copiare questo:
- Specie: nome comune e nome botanico.
- Età stimata: indica “circa” se non la conosci con precisione.
- Altezza: dal bordo del vaso alla cima della chioma.
- Larghezza della chioma e diametro del tronco alla base.
- Stile: eretto formale, eretto informale (moyogi), cascata, ecc.
- Vaso: materiale, misure, provenienza (Cina, Giappone, artigiano italiano).
- Da interno o da esterno e esposizione consigliata (sole, mezz’ombra).
- Lavorazioni: ultimo rinvaso, potature, eventuale filo applicato.
- Stato di salute: come sta la pianta oggi.
- Cure consigliate: annaffiatura e concimazione in breve.
- Cosa ricevi: pianta, vaso, eventuale sottovaso o tavolino.
Nella descrizione breve, quella che compare vicino al prezzo, scrivi 2–3 frasi con i punti di forza. Tutti i dettagli vanno nella descrizione completa.
5. Sii trasparente sui difetti
Una cicatrice, un ramo da sviluppare, una parte della chioma più vuota: dillo e fotografalo. Il cliente apprezza l’onestà, si fida di più e soprattutto non resta deluso quando apre il pacco. Meno delusioni vuol dire meno resi e recensioni migliori.
6. Categoria, prezzo e spedizione
- Scegli la categoria giusta (per esempio Bonsai da esterno o Vasi per bonsai giapponesi): è lì che i clienti cercano.
- Indica un prezzo chiaro e, se fai uno sconto, usa il prezzo scontato: il prodotto comparirà anche nella pagina Offerte.
- Spiega come spedisci la pianta e in quanto tempo. Trovi tutti i consigli nella guida Come spedire un bonsai.
7. Dopo la vendita
- Rispondi in fretta ai messaggi e alle domande.
- Spedisci nei tempi che hai indicato e comunica il numero di spedizione.
- Imballa con cura: un bonsai che arriva perfetto porta recensioni positive e nuovi clienti.
La checklist prima di pubblicare
- Almeno 5–6 foto della pianta vera, con luce naturale e sfondo neutro
- Una foto con un riferimento per le dimensioni
- Video di 15–60 secondi (consigliato)
- Titolo con specie, stile e altezza
- Descrizione completa con lo schema
- Difetti indicati e fotografati
- Categoria e prezzo corretti
Non sei ancora venditore? Leggi Come vendere su Bonsaizo per aprire il tuo negozio.